La visione del Nuovo Mondo di Francesca Fois

Condividi su:

Francesca Fois è una consulente del benessere ed educatrice del Mondo Interiore, vive in Sardegna con la sua bellissima famiglia e ha un magico legame con la sua terra.

Ho conosciuto Francesca nel 2016 e le sono profondamente grata. Grazie a lei è iniziato il mio viaggio verso le energie dell’universo. Quando ci siamo sentite per la prima volta, per confrontarci sul suo progetto che voleva portare nel digitale, mi ha subito colpito il feeling che si è creato con lei in pochi minuti. Ricordo che terminata la chiamata mi manda una foto di un progetto sociale che un’amica sarda (Valentina Rota) stava portando avanti in India e mi dice qualcosa tipo: “Non so perché, ma sento che devo condividere con te questa foto“. Francesca mi aveva lanciato una scintilla, volevo fare qualcosa per quel progetto, ma in realtà è lei che poi ha fatto qualcosa di veramente speciale per me.

Il suo percorso di “risveglio del femminile” mi ha attivato al mondo energetico-sciamanico, che mi affascinava da tempo. Il rapporto con Francesca è andato oltre il lavoro e il digitale, da cliente è diventata amica e abbiamo creato l’occasione d’incontrarci nelle rispettive città.

Lei e le “Fenici Arcobaleno”; donne in risveglio, mi hanno insegnato ad accettare: la nostra vera essenza, i nostri difetti e i nostri doni e ad aprirmi alle energie dell’universo. Le visualizzazioni arrivate durante il percorso con Francesca e le meditazioni condivise racchiudevano sempre messaggi molto belli, portatori di una grande energia femminile: nascite inaspettate, donne che si risvegliano e fioriscono, donne unite che portano i loro doni nel mondo.

Francesca il tuo progetto e percorso di risveglio del femminile nasce da una visione, sogno o intuizione? Ci racconti come è arrivata l’idea?

Il progetto, che comprende più tipologie di percorsi, nasce da una visione di tante donne con tanti bambini in uno spazio all’aperto, dove tutti potevano esprimersi liberamente e condividere le loro esperienze, ma anche le loro conoscenze, passioni e metterle al servizio. Le visioni arrivano sempre dall’alto, in uno stato meditativo. 

Quale è stato il passo decisivo che ti ha permesso di passare dalla visione all’azione?

Il passaggio decisivo è stato sempre un messaggio arrivato in una meditazione, guidata dal mio Maestro, dove mi veniva chiesto di iniziare a condividere ciò che mi arrivava. Tutto è iniziato così!

Nei tuoi percorsi con le donne usi diverse tecniche, quali ti hanno donato maggiori risultati nel percorso di risveglio dei propri doni?

Lo strumento protagonista di tutti i percorsi è sempre quello della meditazione che va a riattivare la scintilla interiore. Nel corso degli anni si sono integrati vari strumenti. Sicuramente al primo posto la condivisione, anche attraverso gruppi di donne che hanno intrapreso lo stesso percorso ed anche forme di libera espressione attraverso l’arte che vanno dalla scrittura alla lettura, al dipinto, ma anche qualsiasi forma d’arte che ci permette di esprimerci. Negli ultimi anni si è integrato il meraviglioso strumento degli oli essenziali e il massaggio con oli. Questo ha generato un salto molto importante all’interno dei percorsi, che sta accelerando non solo la riattivazione di questa scintilla, ma anche poi la libertà di esprimere il proprio potenziale e anche l’energia e il coraggio per poterlo esprimere liberamente. 

Durante l’attivazione del tuo progetto, ci sono stati momenti di blocco o di difficoltà? Come sei riuscita ad affrontarli?  

Attualmente i momenti di blocco e di difficoltà sono costanti e possono essere principalmente di due tipi: individuali o altrimenti di gruppo. Quando  si lavora in gruppo si sommano i vari blocchi e le difficoltà di ogni persona e quindi è anche più impegnativo quando si inizia a lavorare e condividere una co-creazione consapevole con più persone. Ovviamente poi tutto questo riflette gli infiniti aspetti che sono presenti dentro ognuno di noi.

Mi ricordo (sicuramente può aiutare condividere questa esperienza)  la prima azione manifesta di questa visione è stata la proposta di un percorso, di più incontri di creazione consapevole, durato due mesi e mezzo / tre. A fine percorso mentre pensavo di aver realizzato tutto ciò che desideravo, quindi una casa arredata come volevo io, un lavoro, un’attività, ecc… pochi mesi  dopo la fine di questo corso è crollato tutto, facendomi arrivare al punto di poter perdere tutto, ma lì è stato un momento dove ho avuto la possibilità (obbligata, perché era l’unica cosa che potevo fare forse) di mettere in pratica tutte le informazioni che erano arrivate in quel percorso, attraverso le forme di meditazione e da lì mettere in pratica gli strumenti per poter creare da zero e rimettersi in piedi dal nulla.

Però, allo stesso tempo, la prova superata mi ha permesso di avere dentro di me quella fede incondizionata, dove veramente tutto è possibile e tutto è la manifestazione del nostro  mondo interiore e quindi anche la visione della mia verità personale. In base alla mia esperienza personale le difficoltà, i problemi, i blocchi, arrivano sempre come occasione di cambiamento per migliorare o comunque cambiare una situazione esterna che non è più allineata  al nostro mondo interiore che cambia continuamente.

Ad esempio oggi ho avuto il piacere di avere una formazione con una persona splendida, dove ha condiviso questa verità che ora vi dico: “Tutte le cellule del nostro corpo cambiano in un ciclo di 7 annie come la nostra vita sia un ripetersi di infinite ciclicità“, che ci permettono di azzerarci continuamente e di ricrearci continuamente e questa è una trasformazione continua, ma anche un’opportunità continua di essere ciò che veramente vogliamo essere e siamo destinati ad essere, quindi attraverso l’espressione del nostro massimo potenziale. Ogni problema va benedetto, perché arriva per poter essere risolto, attraverso la creazione di una realtà nuova, più allineata a quello che siamo oggi nel momento presente. 

Affronto ogni difficoltà o blocco attraverso un lavoro interiore di ascolto e accoglienza totale e tanta… tanta… tanta comprensione verso me stessa, consapevole di esserne la co-creatrice.

Hai una routine quotidiana o un consiglio che vuoi condividere che ti aiuta a vivere nel “qui e ora”?

Sì, assolutamente! Il mio consiglio è sempre lo stesso: fermarsi più volte al giorno durante le proprie attività quotidiane. Prendersi quei cinque minuti, ma ne basta veramente anche uno per fermarsi, respirare, ascoltarsi e chiedersi come ci sentiamo in quel momento. Sentire come ci sentiamo! Vivere quel sentimento, accogliendolo completamente, facendone esperienza e poi lasciarlo andare per tornare nel nostro quotidiano, sicuramente con più consapevolezza. Poi da lì magari iniziare a chiedersi cosa possiamo fare per iniziare a stare un pochettino meglio, di cosa abbiamo bisogno e fare qualche piccola azione, che può essere veramente semplice, dal prendere un olio e fare dei respiri, dallo scrivere come ci sentiamo o ascoltare una canzone che ci fa stare bene, o tante piccole azioni che in quel momento di consapevolezza del nostro stato interiore possono aiutarci ad alzare leggermente le nostre frequenze in positivo.

Hai un esercizio o una tecnica che hai provato e vuoi consigliarci per alimentare la nostra intuizione, creatività o visione?

Mi piace moltissimo fare questo esercizio quando ho bisogno di avere più chiarezza, quindi di avere una visione più chiara di quello che sto creando o magari desidero: faccio una domanda, scrivendo con la mano destra e mi permetto di ricevere la risposta in modo quasi spontaneo, però scrivendola con la mano sinistra senza pensarci. Di solito arriva una risposta molto illuminante.

Un libro che ti ha aiutato a cambiare prospettiva, a vedere la vita in modo diverso?

Il libro che ha cambiato completamente la mia vita, che ha fatto proprio scattare il risveglio della scintilla, ma non tanto per il contenuto quanto per il modo in cui si è presentato a me e nel momento in  cui si è presentato è stato L’alchimista Di Coelho e da lì la mia vita si è in primis sfasciata, perché mi ha portato a un risveglio improvviso che ho attraversato con una grande forma di dolore, emotiva, fisica, psichica, psicologica per poi arrivare ad un lento percorso di guarigione e auto-guarigione consapevole e responsabile.

Una citazione, un mantra, un motto che vuoi condividere con noi e che ti è utile per motivarti?

PIù che per motivarmi, uso questa affermazione, che ho preso da Louise Hay, in tutti quei momenti che non mi sento al sicuro e credo di essermi persa, se mi sento bloccata, o in difficoltà. L’affermazione è questa:

“Sono sempre nel posto giusto al momento giusto e con le persone giuste”.

(Louise Hay)

Questo mi permette di alimentare, in tutte quelle situazioni, la mia fede incondizionata, dove tutto è sempre perfetto e tutto si predispone per il nostro massimo bene.

Parliamo della rete, quanto ti è utile per condividere il tuo messaggio e quali strumenti digitali utilizzi per diffondere il tuo progetto nel web?

Qui arriviamo al punto dolente. Per la mia vita quotidiana ho tantissima difficoltà a condividere tutto questo attraverso gli strumenti utilizzati nel web. Grazie a te e al percorso “Lanciati” di Lara Ghiotto, avevamo creato un sito che è ho perso, per via di un rinnovo dimenticato. Non riesco ad essere focalizzata e ad impiegare molto tempo con questi strumenti. Attualmente, invece ho creato una pagina, estremamente collegata all’uso degli oli essenziali. Quindi diciamo che non ho ancora trovato il canale giusto sul web per poter diffondere questo progetto. Mi piace tantissimo lavorare di persona, per vedere le persone faccia a faccia e andare veramente a creare quello scambio che comunque dal vivo è unico.

Immagina il mondo femminile nel futuro, cosa vedi?

Vedo tantissime donne che vivono delle loro passioni, che sono in grado di mettere al servizio i loro doni e coinvolgono in tutto questo i loro figli e li educano alla libertà di esprimere completamente il proprio essere e un’educazione responsabile, che va a co-creare una realtà collettiva in modo estremamente consapevole, perché vengono prese o fatte comunque scelte che vanno a sostenere la gioia di vivere e non più la paura.

Dal primo momento in cui ci siamo conosciute, mi hai parlato anche di una visione di un nuovo mondo: “Creando il Paradiso”! Come visualizzi il “nuovo mondo”?

Il nuovo mondo è una visione di spazi aperti, naturali dove vengono integrate abitazioni o spazi di condivisione e scambio. È una visione dove si respira un’infinita leggerezza d’animo e ricchezza in ogni forma, che non ha nulla a che fare con il lusso, ma una ricchezza che ha a che fare con l’abbondanza, il benessere come stile di vita. Quindi un benessere prima di tutto interiore e poi condiviso e sicuramente un continuo contatto con la natura, dove c’è un altissimo grado di cultura, di arte e dove c’è una totale libertà di esprimere le proprie idee in modo pacifico, rispettoso e gentile.

A livello collettivo e creativo, hai un messaggio che vuoi condividere con i Visionari in rete?

Il messaggio… credo che in questo periodo sia molto forte e ovviamente attuale. Mai come ora siamo portati a fare una scelta! Questa scelta è una scelta di coscienza che ci porta ad ascoltarci, a capire quale sia la nostra verità interiore e agire di conseguenza con azioni che possono essere semplici, complesse, individuali, collettive, ma agire in modo da sentirci completamente allineati con la nostra verità interiore.

È il momento di farsi avanti e agire con coraggio per difendere la nostra liberà e segnare i sentieri che ci possono portare nella visione di questo nuovo mondo, dove non esiste o comunque non si vive di competizione, di paure e di malattie. Quindi agire verso una realtà possibile dove si può condividere il benessere facendo scelte che lo mettono al primo posto. Non è un benessere materiale, ma è un benessere  spirituale, per poi arrivare ad un benessere emotivo e poi anche materiale, ma nel rispetto di tutte le forme esistenti in questa terra che mai come ora urla come un bambino che ha bisogno di auto e deve assolutamente attirare l’attenzione su di se per poterlo ricevere.

VISIONARI IN RETE: VUOI SEGUIRE FRANCESCA FOIS?

ECCO DOVE TROVARLA:

Successivo

1 commento

  1. Eliana Santin - CREARSI

    Che meraviglia! Bellissima intervista. Molto interessante l’esercizio proposto della mano destra e sinistra e anche libro di Coelho, che metto tra i miei preferiti 😍🙏 Grazie!

    Rispondi

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *