L’energia dell’autunno con Valentina Peraro

Condividi su:

Valentina Peraro è naturopata ad indirizzo Energetico e Focusing Trainer, certificata presso l’International Focusing Institute di New York.

Vive in Veneto e ho avuto il piacere di conoscerla quando abbiamo lavorato sul suo sito, lanciato con il percorso “Business del Cuore”® di Lara Ghiotto. Il 21 settembre ero in piena frenesia per il lancio del giorno dopo di Visionari in rete (volutamente online il giorno dell’arrivo dell’autunno) e mentre ero in modalità multitasking (sì lo so… non è il massimo) ho pensato: “Devo contattare Valentina”. Poi presa da altro non l’ho più fatto, ma nel pomeriggio arriva una sua newsletter: “Conosci Mabon?”. La mia curiosità si è illuminata, non ho resistito: “Mabon… che cosa è Mabon?! Leggo la sua newsletter e rimango affascinata dalla storia che racconta, ma soprattutto dalla bella energia che trasmette il suo messaggio e così, senza rimandare, la contatto per parlare in sua compagnia della particolare energia racchiusa nell’autunno. Ah se ti stai chiedendo cosa è Mabon, ecco svelato…

Mabon è l’equinozio di Autunno: quel momento dell’anno in cui le ore di luce e quelle di buio si equivalgono e che segna l’entrata nel cosiddetto semestre oscuro

Tratto dalla newsletter di Valentina Peraro

Il tuo incontro con la naturopatia nasce da una visione, sogno, intuizione? Ci racconti come è arrivata la naturopatia nella tua vita?

È arrivata un po’ per caso (esiste? Io non credo…) e un po’ in risposta ad una mia ricerca: cercavo un modo per stare bene, per stare meglio e “diverso”. Quello che conoscevo e che mi veniva detto da chi avevo vicino non mi bastava, sentivo che c’era dell’altro, che altre vie e strade erano possibili.

Cercavo il modo per essere me stessa senza sentirmi “fuori posto”: ho risposto ad un richiamo, una voce che mi chiamava in quella direzione. E l’ho seguita.

Secondo la tua esperienza e facendo riferimento anche alla Medicina Tradizionale Cinese, quali benefici può apportare l’energia dell’autunno alla nostra visione, intuizione e creatività?

L’autunno è una stagione di passaggio, una porta attraverso la quale riusciamo a scendere nel nostro mondo interiore.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese gli elementi legati a questa stagione sono 2: all’inizio l’elemento Terra, e in Autunno pieno l’elemento Metallo. Partiamo dall’elemento terra che è legato ad un concetto fondamentale per ciascuno di noi: il nostro centro (fisico ed energetico). La Terra è quell’elemento che funge da collegamento con gli altri 4: sta al centro, come il mozzo di una ruota e gli altri elementi sono i raggi. Se il centro è forte, saldo e incarnato, anche gli altri elementi ne trarranno giovamento e la ruota si muoverà con agilità e leggerezza. Così è l’avvio dell’Autunno: è un passaggio fondamentale per poter vivere con benessere anche le prossime stagioni che arriveranno. Ecco allora che risulta di vitale importanza scegliere un centro nella nostra vita, una convinzione personale che produca Bene per noi stessi e per tutto il creato attorno alla quale fondare ogni aspetto della nostra vita.

Da metà settembre circa, entriamo invece pian piano nell’elemento Metallo che esprime un’energia di arresto e contenimento, così come fa l’Autunno. Lo yang (espansione) è giunto al culmine ed ora l’energia si trasforma in yin (contrazione verso l’interno). In natura il Metallo rappresenta la materia che si condensa e si aggrega nella terra che lo genera (in questo sento il Metallo come elemento può essere visto come l’insieme dei Sali minerali del pianeta). La sua caratteristica principale è la malleabilità: la sua capacità di essere trasformato.

Questi movimenti energetici cosmici si riflettono anche nel microcosmo, cioè in noi esseri umani: l’Autunno è il tempo dei bilanci, in cui ripensare a ciò che è stato e scegliere cosa vogliamo che sia, è il momento per fare ordine dentro e fuori. Facendo spazio ne trarrà beneficio la nostra capacità visionaria che troverà maggior libertà di movimento, così come la creatività che in questa fase dell’anno sarà “in incubazione/in gestazione” (momento imprescindibile per generare il nuovo) e l’intuizione sarà ai massimi livelli dato che stiamo per scendere nel nostro mondo interiore con l’energia giusta per stare ad ascoltarlo e lasciarlo emergere.

I tuoi consigli per chi vuole vivere appieno l’energia di questa stagione autunnale?

Innanzitutto imparare a lasciar andare e lasciarsi andare: uscire dal loop del controllo e rallentare.

Gendlin, il padre del Focusing, diceva “Più piano, più profondo”: questo è il momento dell’anno in cui l’energia è più propizia per questo processo intimo ed interiore.

Riconnettiamoci alla natura, osserviamola, accorgiamoci della sua bellezza e della sua perfezione, godiamoci la luce del sole ancora calda, respiriamo e prendiamoci qualche momento per ringraziare. Piano piano lei sembrerà addormentarsi nelle prossime settimane, la sua potenza non sarà così visibile ai nostri occhi, ma continuerà ad esserci. E poi risorgerà a primavera, come fa ad ogni ciclo da millenni.

Una pratica tradizionale consiste nel passeggiare attraverso luoghi selvatici raccogliendo castagne o foglie secche da usare per decorare la casa, un altro suggerimento è quello della luce: accendiamo una candela vicino alla nostra postazione di lavoro o di studio o in un momento della giornata che ci dedichiamo: teniamo accesa la nostra lanterna per i mesi che verranno.

Nel tuo lavoro da naturopata utilizzi varie tecniche. In generale, quale senti di consigliare per aumentare il proprio livello di energia?

Partiamo dal presupposto che in questo momento la nostra corsa alla ripresa lavorativa è in totale antitesi con i movimenti cosmici: la natura si prepara a lasciarsi andare per entrare in letargo mentre per noi Settembre è sinonimo di ripresa delle attività, di corsa e di iper-lavoro.

Ciò che possiamo fare è accorgerci di questa discrepanza energetica e permetterci di viverla almeno in alcuni momenti della giornata: teniamo qualche serata libera in agenda per poterci dedicare ad una cena lenta, ad una routine verso la nanna che sia gentile e che ci permetta di seguire un ritmo più dolce. Possiamo anche usare queste accortezze per i weekend o per le colazioni o qualsiasi altro momento delle nostre giornate.

A livello energetico sarebbe bene privilegiare un’alimentazione stagionale e che man mano va verso il cibo cotto (soprattutto per cena) così da favorire la digestione autunnale che inizia a rallentare.

Esistono poi dei rimedi naturali che possono aiutarci in questa fase di passaggio, come ad esempio l’Eleuterococco che è il rimedio adattogeno per eccellenza.

Come tecnica, la migliore in questa fase dell’anno è sicuramente il Focusing: ci aiuta ad entrare in connessione con il nostro mondo interiore per scoprire chi siamo veramente o cosa vogliamo davvero per noi, nella nostra anima, ci aiuta a ri-sentire chi siamo e a fidarci del nostro sentire.

Secondo la tua visione, vivere in armonia con le stagioni come può riuscire a migliorare il mondo?

Un essere umano che vive in armonia con le stagioni è una creatura che rialza lo sguardo verso il cielo e si accorge di cosa avviene attorno e dentro di lei, si accorda al mondo naturale e poi si accorge che tutto questo avviene anche nelle altre creature, umane e non. Significa ri-unire macrocosmo e microcosmo, rimettere in ordine le energie e fidarci, ancora una volta, del nostro sentire, della nostra energia, del nostro cuore. E tutto questo non può che renderci creature migliori, Esseri Umani.

Hai una routine quotidiana o un consiglio che vuoi condividere, che ti aiuta a vivere nel “qui e ora”?

Dalla finestra del mio studio di casa ho la grazia di poter osservare un grande tiglio e un grande noce: la mattina mi prendo qualche minuto di respiro e osservazione di questi grandi alberi: cosa avviene alle foglie, alla corteccia, al loro colore verde, giallo, arancio… Mi tiene vicina alla stagione che stiamo vivendo e alla natura. È una piccola semplice pratica che mi sento di consigliare a ciascuno: trovate un piccolo angolo di natura attorno a voi e osservatela amorevolmente, accorgetevi di come cambia, di come vive, di come respira.

Hai un esercizio che hai provato e vuoi consigliare per alimentare la nostra intuizione, creatività o visione? 

Il punto di partenza fondamentale è sempre la mente. E il modo migliore per tranquillizzarla e metterla momentaneamente in stand-by (assicurandole che sarà solo per qualche minuto – e anche questo gioca a nostro favore) è concentrarci sul corpo. È il corpo il nostro vero alleato.

Sintonizziamoci con i suoi ritmi, battiti, respiri: prendiamoci del tempo per stare con lui lasciandoci guidare da lui. Da qui, piano piano, si apriranno anche le altre porte, purché le lasciamo fluire senza volerle controllare altrimenti… si richiuderanno.

Un libro imperdibile per chi è interessato al legame con i cicli delle stagioni e della natura? 

E perché non usare, invece, il senso dell’udito?

Avrete sicuramente presente “Le 4 stagioni” di Antonio Vivaldi (le trovate facilmente anche online).

Respiriamo per qualche istante e poi ascoltiamo questi componimenti immaginandoci un paesaggio o un giardino primaverile, estivo, autunnale e poi invernale, sentiamo dentro di noi cosa cambia al cambiare della stagione e cosa ci risvegliano questi cambiamenti.

L’invito principale è munirsi di quaderno/taccuino sul quale annotare le nostre personali riflessioni legate alle stagioni che stiamo vivendo: non c’è osservazione migliore.

Un libro utile, anche se non tratta prevalentemente di stagioni ma è molto più ampio, è “La strega verde” di Arin Murphy-Hiscock. 

Una citazione, un mantra, un motto che vuoi condividere con noi e che ti è utile per motivarti?

Quello che è diventato il mio centro interiore:

“Tutto è Luce”.

Lo ripeto mentalmente in loop più volte al giorno: questo mi ricorda il lato luminoso della vita, degli impegni e delle sfide che sto affrontando. Ogni singolo momento servirà per portare più Luce nella mia vita, o come successo/vittoria, oppure come ulteriore spiegazione/dimostrazione di ciò che voglio per me e per questo mondo. Il risultato è che, comunque, qualsiasi cosa farà Luce sulla mia vita e sul mio essere su questo Pianeta, in questo momento.

Parliamo della rete. Quali vantaggi hai riscontrato nel portare in rete il tuo progetto e il tuo concetto di naturopatia?

I vantaggi più evidenti sono stati la possibilità di collaborare con altre professioniste anche lontane da Padova e, allo stesso modo, la possibilità di interagire con clienti da tutta Italia e non solo.

Lavorare online mi spinge a cercare parole migliori per esprimere concetti che voglio siano comprensibili al maggior numero di persone, mi permette di offrire dei servizi diversi e nuovi a chi si rivolge a me, mi permette di mantenere simultaneamente i contatti con chi mi segue. E in questo 2020 particolare mi permette di essere comunque vicina ai miei clienti, guardandoli dritti negli occhi per toccare con mano la nostra umanità, anche attraverso il monitor che ci tiene in contatto.

Immagina un mondo in cui la figura della naturopata diventa come il medico di famiglia, cosa vedi?

Persone più sane che restano tali più a lungo, maggior prevenzione e più benessere. La possibilità di rivolgersi a qualcuno che prenda in considerazione tutta la tua storia e tutta la tua vita, in ogni aspetto e ti dia anche delle chiavi di lettura diverse.

Immagina un telaio per tessere dei tessuti meravigliosi: vedo un mondo nel quale si dà più attenzione a riparare quel telaio che ad un certo punto salta qualche punto di tessitura dando un tessuto con dei buchi piuttosto di uno in cui l’obiettivo principale è produrre e attaccare toppe a quel tessuto che si è momentaneamente fallato. Possiamo anche attaccare tutte le toppe del mondo, ma se non aggiustiamo il telaio il tessuto sarà sempre bucato. Nel mondo che vedo e che immagino ci sarebbero molti più tecnici dei telai che rattoppatori. Una visione metaforica che sono certa si faccia intendere bene.

A livello collettivo e creativo, hai un messaggio che senti di voler condividere con i “Visionari in Rete”?

Nell’immaginazione, nella Visione sta il vero potere di creare nuovi mondi. Siate sempre più visionari. Osate, creatori di nuovi mondi possibili.

VISIONARI IN RETE: VUOI SEGUIRE VALENTINA PERARO?

ECCO DOVE TROVARLA:

Precedente