L’energia della meditazione con Pierangela Pinnacoli

Condividi su:

Pierangela Pinnacoli vive in Lombardia e ha una lunga esperienza di oltre 15 anni d’insegnamento e studi anche in India, ma non ama incasellarsi in definizioni strette come “insegnante di meditazione” o “insegnante Yoga & Ayurveda Hari-Om”.

Lei è una donna dall’animo poliedrico, profondamente creativo e altamente sensibile. Quando ci siamo conosciute, voleva portare in rete la sua passione per la ceramica che prendeva forma in pezzi limitati, delle vere “chicche” dal sapore nordico. Il progetto è andato online, Pierangela ha costruito il suo sito in autonomia con un mio percorso di supporto. Lavorare con lei è sempre piacevole e stimolante.

Con il passare del tempo ha sentito la necessità di un cambiamento e il desiderio d’integrare il suo amore per l’illustrazione con l’aspetto spirituale. Oggi, sempre attraverso un percorso autonomo, ma supportato sta per portare online il suo nuovo progetto: una fusione tra creatività e spiritualità. Il suo ruolo è quello di far scoprire alle donne il loro potenziale come creatrici attraverso la meditazione e le arti figurative.

In questo particolare anno 2020, Pierangela ha deciso di portare il suo corso di meditazione online, in un gruppo su Skype. Frequento in prima persona il corso e le sue meditazioni sono una coccola di piacere per il corpo e la mente. Inoltre lei ha un dono che ignora: il potere della sua voce, in grado di guidarti con dolcezza in una pratica da scoprire giorno dopo giorno.

Pierangela il tuo incontro con la meditazione nasce da una visione, sogno o intuizione? Ci racconti come è arrivata la meditazione nella tua vita?

Il mio incontro con la meditazione è avvenuto in maniera fisiologica. Da insegnante di yoga ho cercato di approfondire e ricercare sempre di più la parte sottile della mia vita da praticante. Direi che è arrivata prima l’intuizione, poi il sogno e infine la vera visione. Ho inglobato la pratica della meditazione nei miei percorsi artistici e creativi ed è stata un po’ come la chiusura di un cerchio. L’atto creativo in sé è meditazione naturale.

Secondo la tua esperienza quali benefici può apportare la meditazione alla nostra visione, intuizione e creatività?

Come dicevo prima, credo che l’atto creativo, quindi la concentrazione usata nel portare su un foglio il proprio mondo interiore sia sicuramente un atto meditativo. La meditazione avviene nel momento in cui tu e la tua creazione siete fusi in uno stesso tempo, in uno stesso prezioso istante di assoluta presenza.

I tuoi consigli per meditare in modo efficace?

Anche prendersi 5 minuti al giorno nel silenzio e osservando il proprio respiro può essere efficace. L’importante è sia fatto con vera presenza e, soprattutto, costanza.

Tra le tantissime tecniche legate alla meditazione, quale consiglieresti per lavorare sulle visualizzazioni creative? E perché?

Il viaggio nella meditazione è assolutamente personale e credo che ognuno debba cercare da sé la propria via. Alcuni si riconoscono nelle meditazioni statiche altri in quelle in movimento o nella meditazione camminata. E’ un mondo da scoprire e non puoi farlo con la teoria. La pratica è la cosa importante. La pratica e l’osservazione profonda di se stessi. La tecnica universale è prendersi del tempo e ascoltare il proprio sé interiore.

Secondo la tua visione, la meditazione come può riuscire a migliorare il mondo?

Ah!! Bella domanda!!! Se tutti trovassimo il tempo da dedicare al proprio sé e alla propria spiritualità (che non è la stessa cosa della religione!) potremmo creare insieme un mondo migliore, se non altro più consapevole!

Hai una routine quotidiana o un consiglio che vuoi condividere, che ti aiuta a vivere nel “qui e ora”?

Non sono una fanatica delle routine quotidiane perché è nella mia natura non essere abitudinaria. Seguo molto il mio flusso interno e come mi sento in quel momento. Ma una cosa è certa, ogni giorno, anche quando ho poco tempo, mi isolo e cerco di stare e di sentirmi. E quando ne sento la necessità prendo foglio e pennelli o matite o qualsiasi altro mezzo per imprimere il mio sentire sulla carta e mi faccio trasportare dal flusso della mia anima. Ovviamente, non necessariamente il risultato deve essere da esposizione. E’ importante il momento vissuto e ciò che esprime e non il risultato. Ecco, usciamo dalla convinzione che il risultato debba per forza essere prestazionale. In questo modo non esiste la libertà vera, non è l’anima a parlare ma la mente. E nella meditazione cosi come nella pittura intuitiva la mente deve rimanere in secondo piano, deve assumere una valenza passiva.

Hai un esercizio che hai provato e vuoi consigliare per alimentare la nostra intuizione, creatività o visione?

C’è un esercizio che spesso uso per lasciar andare un’emozione, che sia positiva o negativa, ma quando capisco che è “troppo” per me ( eh si, sono una delle tante persone altamente sensibili, per cui qualsiasi emozione può trasformarsi in “troppa roba”). Mi siedo nella calma, se mi va metto una musica che mi ispira e mi aiuta a mettermi in comunicazione con il mio Sè interiore, mi connetto con il mio respiro e cerco quell’emozione dentro di me. Tento il più possibile di renderla tangibile. Apro gli occhi e la raffiguro sulla carta, su una tela, o su un qualsiasi supporto che mia la possibilità di concretizzare quell’emozione. E rimango in quel tempo, in quella presenza finché mi sento alleggerita. A volte distruggo il risultato a volte lo tengo, dipende da cosa mi dice il mio sentire di quel momento. Dopo questa pratica di alleggerimento interiore, l’intuito, la creatività e la visione godranno di una notevole freschezza. E’ come fare un detox emozionale!

Un libro imperdibile per chi pratica la meditazione? E per chi vuole iniziare?

Di libri di meditazione ne esistono a tonnellate, alcuni validi altri meno, ma come dicevo prima nella meditazione non è la teoria che conta ma la pratica. Si possono leggere centinaia di libri, ma se quelle parole non diventano un atto consapevole sono come aria fritta. Consiglio, per chi vuole iniziare, di affidarsi ad un insegnante che ci dia fiducia e ci faccia sentire accolti, per comprendere le minime regole, per lo più incentrate sulla posizione adatta alla pratica per poi introdurre la meditazione nella propria vita. Per chi si affaccia per le prime volte alla meditazione è utile avere qualcuno che faccia da guida, che concretizzi con visualizzazioni ed esercizi di consapevolezza il percorso nella pratica. Essere guidati nella meditazione è come essere presi per mano e accompagnati in un mondo di nuove scoperte.

Una citazione, un mantra, un motto che vuoi condividere con noi e che ti è utile per motivarti?

Sicuramente il mio motto è :

“Fai qualsiasi cosa con l’anima”.

Mi motiva a fare tutto in piena coscienza e consapevolezza, ma aiuta anche a saper dire di no quando è necessario.

Parliamo della rete. Oltre ad insegnare meditazione a Pavia, hai attivato anche corsi di meditazione online. Quali pro e contro hai riscontrato in sessioni di meditazioni di gruppo a distanza?

Devo ammettere che non ero una fan della rete. Per la mia generazione di analogici il contatto diretto è qualcosa di talmente naturale ed ovvio che farne a meno è davvero uscire dalla zona comfort. La situazione “straordinaria” che abbiamo vissuto in questo 2020 mi ha permesso di vedere al di la, oltre le mie riserve, oltre i miei preconcetti, oltre le mie false credenze che imponevano che la meditazione non potesse essere utile e fattibile anche tramite delle vie alternative. Ho scoperto, invece, che l’unica presenza necessaria è la presenza del cuore, ognuno nel suo luogo sacro, ho scoperto che l’energia è la stessa quando c’è una connessione di anime. Questa apertura mi ha permesso di arrivare ovunque a portare la mia visione della pace e della consapevolezza, è una lontananza che avvicina e mi sono resa conto che è fantastico andare oltre i nostri limiti mentali. È stato un grande insegnamento!

Immagina un mondo in cui la meditazione entra nelle nostre vita fin da bambini, cosa vedi?

Un posto abitato da persone che mettono il cuore e il benessere della grande casa in cui siamo ospiti al primo posto. Vivere una vita in consapevolezza è arricchente per se e per gli altri.

A livello collettivo e creativo, hai un messaggio che senti di voler condividere con i “Visionari in rete”?

Coltivare la propria anima creativa, al di la delle proprie capacità artistiche, è una porta verso la conoscenza del proprio sé interiore. È un modo per credere in cose incredibili.

VISIONARI IN RETE: VUOI SEGUIRE PIERANGELA PINNACOLI?

ECCO DOVE TROVARLA:

Successivo

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *